Confraternita di Maria SS Addolorata al Molo

Cerca nel sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Mondo del Lavoro

Era abitudine sostare, ogni anno durante la Processione di Maria SS. Addolorata, dinanzi lo stabilimento dei Cantieri Navali, a ricordo dei luoghi della fondazione nell'antico Molo.
Gli operai e le maestranze tutte reclamavano con insistenza la presenza di Maria SS. all'interno degli stabilimenti cantieristici in un momento tutto per loro dove pregare e supplicare la Madre Celeste nei luoghi del loro faticoso, quotidiano e prezioso lavoro.
La Confraternita accoglieva tale richiesta e nel 1975 iniziava l'iter per attuare quanto desiderato dai Lavoratori.
Si decideva di solennizzare, ogni anno al “Mondo del Lavoro", il giorno 15 del mese di settembre liturgicamente dedicato alla Beata Vergine Addolorata.
Venivano sentiti i pareri del Centro Diocesano per le Confraternite laicali, il Rev. Mons. Francesco Mirabella, delegato Arcivescovile per le confraternite, i quali davano il loro consenso all'iniziativa.
Da allora puntualmente ogni anno, questo momento divenuto tradizione, viene atteso con grande gioia da parte dei tecnici, dirigenti ed operai dei cantieri navali e delle ditte ivi operanti. Una moltitudine di fedeli accompagna Maria SS. in quello che viene definito l'itinerario processionale del "Mondo del Lavoro".
Le vie Quinta Casa, Cristoforo Colombo dove hanno sede officine e stabilimenti Naval-meccanici, nonché lungo la via Montalbo con il suo tradizionale caratteristico mercato vedono gli operatori e le massaie sospendere il loro operare per salutare la Madre Celeste e segnarsi con il Segno della Croce. L'incontro di preghiera avviene sempre durante l'ora di pausa pranzo in modo da non intaccare la produttività cantieristica.
Gli operai in tuta accolgono festosi la Madonna Addolorata offrendoLe fiori e caricandosi sulle spalle il Fercolo fino al Palco da loro stessi approntato, da dove il Cardinale Salvatore Pappalardo ed il Cardinale Salvatore De Giorgi prima e l'attuale Arcivescovo Cardinale Paolo Romeo hanno presieduto e presiedono con Paterno e Pastorale amore l'incontro di preghiera.
La presenza del Cardinale Arcivescovo è tanto desiderata quanto attesa da parte dei lavoratori perché segno dell'affettuoso impegno che il Presule mostra verso il Mondo del Lavoro.
Il Cardinale Salvatore Pappalardo nel corso della Sua ultima omelia da Arcivescovo di Palermo del 15 settembre 1995 rivolgendosi ai lavoratori dei Cantieri navali, li esortava a gloriarsi del loro lavoro ai Cantieri ed a essere orgogliosi di avere scelto l'onestà di un lavoro pulito. Invitava altresì gli amministratori e soprattutto il Sig. Sindaco Prof. Leoluca Orlando anch'egli sempre presente alla celebrazione, ad un proficuo impegno per abbattere la disoccupazione in modo da garantire a tutti la possibilità di scegliere un lavoro onesto.
Gli operai, a testimonianza dell'Amore filiale ed in segno di riconoscenza per il grande impegno da Pastore profuso dal Cardinale Salvatore Pappalardo in questo lungo periodo trascorso tra il popolo palermitano sempre attento alle problematiche dei Cantieri Navali, rendevano omaggio di un quadro in pittura dipinto dal Sig. Mario Viola operaio dei Cantieri, che sintetizza appunto il momento di Preghiera alla FINCANTIERI.
Il Cardinale Salvatore De Giorgi, nel Suo primo discorso rivolto agli operai dei Cantieri il 15 settembre 1996, pronunziava parole di conforto e di speranza assicurando il Suo Paterno interessamento verso il mondo del lavoro in quanto è Suo dovere ed impegno Pastorale, ma anche perché si sente anch'Egli uno di loro in quanto Figlio di un ex Operaio dei Cantieri Navali di Taranto.
L'Arcivescovo invitava tutti a compiere con dignità il proprio dovere di lavoratori in modo da testimoniare il Cristo Gesù con le opere, per essere degni Cristiani e figli di Maria SS. Addolorata.
L'incontro di preghiera si conclude con la Benedizione dell'Arcivescovo, mentre si levano alte le Colombe quasi a portare in cielo le speranze e le attese dei lavoratori e delle famiglie. Il popolo di Dio si unisce in una ultima preghiera che è il Canto a Maria intonato dalla banda musicale. Al momento di preghiera partecipano rappresentanti delle amministrazioni Comunali e Provinciali, la Capitaneria di Porto e l'autorità Portuale. La Confraternita desiderosa che l'attenzione dei lavoratori verso la Madre SS. divenisse di quotidiana pratica, decideva di donare alla Fincantieri una Icona raffigurante l'Immagine di Maria SS. Addolorata al Molo, dipinto realizzato dal Prof. Enzo Partinico su lastra di ardesia.
L'iniziativa veniva manifestata al Signor Direttore della Fincantieri Ing. Cipponeri, il quale si dimostrava interessato alla proposta ed anzi consigliava di dare corso all'evento in occasione dell'inaugurazione della nuova officina meccanica da dedicare proprio a Maria SS. Addolorata.
Il 15 settembre 1997 in occasione del tradizionale incontro di preghiera veniva benedetta, dall'Arcivescovo Salvatore De Giorgi, alla presenza del sig. Sindaco Prof. Leoluca Orlando, l'icona raffigurante l'Immagine di Maria SS. Addolorata al Molo consegnata alla cura e custodia della Fincantieri, rappresentata dal neo Direttore Ing. Claudio Bucci.
Della donazione veniva redatto regolare verbale in duplice copia di cui una si custodisce nell'archivio della Confraternita, l'altra è custodita dalla Direzione della Fincantieri.
Del tradizionale incontro di preghiera che si svolge ogni anno ai Cantieri Navali, ne ha parlato anche Sua Santità Giovanni Paolo II nel corso della Sua Omelia tenuta proprio all'interno dello Stabilimento Fincantieri in occasione della Sua Sacra Visita effettuata a Palermo nel 1982, rivolgendosi ai lavoratori diceva: Segno della Vostra fede in Cristo è anche la peculiare venerazione verso la sua Madre Santissima, la cui immagine accogliete ogni anno proprio in questi Cantieri, invocandola come "MADONNA ADDOLORATA".




Oggi è e sono le ore
Torna ai contenuti | Torna al menu